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Corridoio Vasariano a Firenze

Il Corridoio Vasariano a Firenze: come arrivare, la collezione esposta, la storia, gli orari, i contatti, il costo e i prezzi per l'acquisto dei biglietti e le informazioni utili per la visita.

Corridoio Vasariano a Firenze Corridoio Vasariano - Piazza della Signoria, Galleria degli Uffizi, Ponte Vecchio, Palazzo Pitti, Giardino dei Boboli - Firenze

Il Corridoio Vasariano è un museo statale che fa parte del polo museale delle Gallerie degli Uffizi che annette anche Palazzo Pitti, il Giardino dei Boboli, la Galleria degli Uffizi.

Il corridoio è un'opera singolare progettata dal Vasari che unisce con un lungo corridoio coperto con volta a botte Palazzo Vecchio alla Galleria degli Uffizi, al Giardino dei Boboli e Palazzo Pitti, passando sopra Ponte Vecchio.



Biglietti disponibili: biglietto pomeriggio speciale Accademia + Uffizi + Corridoio Vasariano.

Corridoio Vasariano a Firenze

Storia del Corridoio Vasariano di Firenze

La storia del Corridoio Vasariano è legata alla Famiglia Medici, banchieri che assursero al potere nel XIII secolo e governarono Firenze per secoli.

Nel 1560 Cosimo I de' Medici riunì le 13 più importanti magistrature fiorentine, dette Uffici, in un unico spazio che fosse da lui supervisionato più facilmente. La scelta del luogo cadde quindi ovviamente a fianco della sede che era stata la sede del potere fin dalla Repubblica di Firenze, Palazzo Vecchio.

Incaricato del progetto fu l'artista e architetto Giorgio Vasari che progettò un edificio a forma di U che si affacciasse a meridione sull'Arno giusto nei pressi di Ponte Vecchio. Realizzati il progetto a Cosimo I de' Medici nel 1565 venne l'idea di unire l'antica sede del potere Palazzo Vecchio al nuovo spazio degli Uffici e quindi fino alla residenza medicea di Palazzo Pitti.

La nuova opera aveva la finalità di permettere ai Medici di muoversi liberamente tra la loro residenza e i luuoghi del potere fiorentino senza pericoli. Cosimo I fu infatti il primo Granduca di Toscana e l'ultimo esponente della Repubblica che ormai era morta da un pezzo proprio per l'egemonia dei Medici in città; una cosa certamente difficile da accettare per le altre famigli potenti della città.

La costruizione fu terminata in tempo record: in poco più di 9 mesi dal 12 marzo al 17 dicembre 1565. Unico intoppo per il Vasari il passaggio presso la Torre de' Mannelli all'estremitÓ meridionale di Ponte Vecchio; i Mannelli, antica famiglia patrizia ghibellina si oppose all'entrata del corridoio nella loro fortezza così che il Vasari dovette farlo girare intorno sopraelevato tramite un sistema di beccatelli che creano uno scorcio caratteristico di Ponte Vecchio.

Per l'occasione il secolare mercato delle carni e del pesce che si teneva su Ponte Vecchio fu spostato per evitare odori insalubri alle "passeggiate del Granduca"; arrivarono così sul ponte le botteghe orafe che oggi sono tanto caratteristiche per Ponte Vecchio.

Una curiosità: passata la Torre dei Mannelli e via de' Bardi il corridoio passa sopra il loggiato della facciata della Chiesa di Santa Felicita dove si affaccia dentro la chiesa con un balcone protetto da un cancello. In questo modo il Granduca e i suoi familiari potevano assistere alla messa senza dover scendere in strada tra il popolo.
Corridoio Vasariano a Firenze

Come raggiungere il Corridoio Vasariano di Firenze

L'entrata al Corridoio Vasariano si trova nel Piazzale degli Uffizi a fianco dell'entrata alla Galleria, in pieno centro a Firenze.

Arrivare in treno

Dalla Stazione di Santa Maria Novella si arriva a piedi in circa 15 minuti (1,4 km).

Arrivare in autobus

La fermata dell'autobus più vicina è la Galleria Degli Uffizi della linea C1 (210 metri dalla Galleria).

Arrivare in auto

Il parcheggi più vicini sono Garage Palazzo Vecchio, Garage dei Tintori, Garage Lungarno (a pagamento). Si trovano a soli 300 metri a piedi dalla Galleria degli Uffizi.

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