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Museo delle Cappelle Medicee di Firenze

Il Museo delle Cappelle Medicee di Firenze: come arrivare, la collezione esposta, la storia, gli orari, i contatti, il costo e i prezzi per l'acquisto dei biglietti e le informazioni utili per la visita.

Museo delle Cappelle Medicee Firenze Museo delle Cappelle Medicee - Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 - Firenze

Il Museo delle Cappelle Medicee fa parte del polo museale dei Musei del Bargello che comprende Museo del Bargello, Orsanmichele, Palazzo Davanzati e Casa Martelli.

Il Museo.



Biglietti disponibili: biglietto Cappelle Medicee salta fila.

Opere contenute nelle varie Sale del Museo delle Cappelle Medicee a Firenze

La Collezione del Museo delle Cappelle Medicee raccoglie opere scultoree del Rinascimento.

Museo delle Cappelle Medicee a Firenze

Le Cappelle Medicee sono il mausoleo monumentale della Famiglia Medici, che governò Firenze dal Quattrocento al Settecento, progettato da Michelangelo Buonarroti e realizzato tra il 1521 e il 1534.
Si compone della Cripta, che conserva il corpo di Giovanni delle Bande Nere, padre di Cosimo I, e sua moglie; la superiore Cappella dei Principi che ospita il monumento funebre a Cosimo il vecchio “Pater Patriae” e finalmente la Sacrestia Nuova che alloggia i sepolcri di Giuliano de' Medici duca di Nemours, figlio di Lorenzo il Magnifico, e di Lorenzo de' Medici duca di Urbino, nipote di Lorenzo. Nel pavimento al centro riposano i resti di Lorenzo il Magnifico e suo fratello Giuliano de' Medici.

Le sculture della Sacrestia Nuova sono di Michelangelo e sono le Allegorie del Tempo; la tomba di Giuliano presenta le statue del Giorno e della Notte; quella di Lorenzo il Crepuscolo e l'Aurora. Al centro della sala Michelangelo sistemò la sua Madonna Medici.

Capolavori del Museo delle Cappelle Medicee

- Michelangelo Buonarroti: Allegorie del Tempo: Giorno, Notte, Crepuscolo, Aurora.
- Michelangelo Buonarroti: Madonna Medici

Storia del Museo delle Cappelle Medicee di Firenze

La storia del Museo delle Cappelle Medicee inizia nel 1869 dopo essere per secoli state connesse alla Chiesa di San Lorenzo, di cui fanno parte.

La storia del Museo delle Cappelle Medicee iniziò dal 1869 quando si decise di convertire il monumentale mausoleo della Famigli Medici in un museo statale. Ma si può tranquillamente affermare che il museo iniziò a formarsi a partire del 1464, anno della morte di Cosimo de' Medici il Vecchio, capostitpite della dinastia medicea che fu il primo a essere sepolto in una cripta sotterranea, al di sotto dell'altare centrale dell'antichissima Basilica di San Lorenzo (V sec.).

Da quel momento tutti i Medici vollero essere tumulati in questo luogo; tra essi anche Lorenzo il Magnifico, il più famoso esponente della famiglia, poeta, umanista, mecenate e abilissimo politico rinascimentale. Così per secoli chi comandava a Firenze trovava sepoltura nella Cripta, una tradizione che proseguì anche con il passaggio del Granducato di Toscana alla dinastia dei Lorena (1749)

L'itinerario delle Cappelle Medicee inizia dalla cripta dove nel pavimento sono inserite le lapidi dei granduchi e dei loro familiari. Qui si trova anche la tomba di Ludovico di Giovanni de' Medici conosciuto anche come Giovanni delle Bande Nere, padre di Cosimo I.

Tramite due scalinate si giunge alla Cappella dei Principi voluta da Cosimo I, un ambiente con pianta ottagonale sormontato alla cupola di San Lorenzo, e posto superiormente alla cripta. La sala è un trionfo del mosaico fiorentino o commesso in pietre dure, una tecnica che secondo il Vasari creava "dipinti di pietra" e che fu sviluppata a Firenze per volere del figlio di Cosimo I, Ferdinando I il vero realizzatore della Cappella dei Principi e creatore anche del famoso Opificio delle Pietre Dure.

La sala è così composta differenti pietre ma predemoninano porfidi e graniti. Lo zoccolo riporta gli stemmi delle sedici cittÓ toscane che furono fedeli alla casata medicea, composti con pietre colorate, madreperla, lapislazzuli e corallo. Nelle nicchie si trovano le statue di Ferdinando I e Cosimo II, realizzate dallo scultore Pietro Tacca.
I sepolcri sono quelli di Cosimo I (1519-1574), suo figlio Francesco I (1541-1587) e del suo pronipote Cosimo III (1643-1723) ma non contengono i resti dei Medici che si trovano invece tutti sepolti nella cripta.

Un corridoio porta quindi nella Sagrestia Nuova, un prolungamento dell'abside della basilica progettato dallo stesso Michelangelo che fu realizzata tra il 1521 e il 1534, dove si trovano le tombe di Giuliano de' Medici duca di Nemours, figlio di Lorenzo il Magnifico, e di Lorenzo de' Medici duca di Urbino, nipote di Lorenzo. Qui Michelangelo progetto le Allegorie del Tempo, sistemandole sopra i sepolcri, e i ritratti soprastanti dei Duchi. La tomba di Giuliano presenta le statue del Giorno e della Notte; per quella di Lorenzo il Crepuscolo e l'Aurora. Al centro della sala Michelangelo sistemò la sua Madonna Medici, una composizione di grande dinamismo, al di sotto della quale riposano i resti dei due fratelli protagonisti della Firenze rinascimentale, Lorenzo il Magnifico e Giuliano de' Medici, morto nella Congiura dei Pazzi.

Michelangelo infatti lasciò il progetto in essere nel 1534 poiché definitivamente mosse verso Roma, e i sepolcri dei due più famosi esponenti dei Medici rimasero così sulla carta.

Come raggiungere il Museo delle Cappelle Medicee di Firenze

Il Museo delle Cappelle Medicee si trova in centro a Firenze a pochi passi dalla Stazione di Santa Maria Novella.

Arrivare in treno

Dalla Stazione di Santa Maria Novella si arriva a piedi in circa 4 minuti (500 km) prendendo Via Panzani di fronte alla Stazione e poi a destra Via del Giglio per 200 metri fino all'entrata in Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6.

Arrivare in autobus

La fermata dell'autobus più vicina è la

Arrivare in auto

Il parcheggi più vicini sono Garage Palazzo Vecchio, Garage dei Tintori, Garage Lungarno (a pagamento). Si trovano a soli 300 metri a piedi dalla Galleria degli Uffizi.

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